DIABETE E ALIMENTAZIONE

Il corpo umano è fatto per il movimento.
Lo stile di vita delle società occidentali è caratterizzato da un progressivo aumento della sedentarietà.
Lo sforzo fisico ed il movimento sono sempre più contenuti e la spesa energetica giornaliera del nostro organismo si riduce, sempre
di più, al solo metabolismo o basale, mentre i consumi alimentari restano quasi invariati come quantità.
Il 30% del dispendio energetico giornaliero di un soggetto adulto sano dovrebbe essere attribuibile all’attività fisica. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS -, la pratica di un’attività sportiva o motoria ha effetti benefici sullo stato di salute.
Si consiglia di praticare almeno 30 minuti al giorno di attività fisica moderata, corrispondenti più o meno a 3.500 passi per
ottenere benefici per la salute.
Fonte: "Università La Sapienza", Roma

 
 

Diabete: parliamone insieme

Per diabete si intende una sindrome che comprende un gruppo di malattie metaboliche caratterizzate da un difetto di secrezione e/o di azione dell'insulina, dalla presenza di iperglicemia e dalla comparsa a lungo termine di complicanze croniche a livello di vari organi, in particolare occhi, rene, nervi, cuore e vasi sanguigni.

Classificazione del diabete:
  • Diabete di tipo I: caratterizzato dalla distruzione delle cellule beta del pancreas, con conseguente difetto assoluto di insulina (detto anche diabete giovanile);
  • Diabete di tipo II: caratterizzato dal difetto di secrezione di insulina associato ad insulino-resistenza (detto anche diabete senile);
  • Diabete gestazionale - GDM: qualsiasi forma di alterata tolleranza glucidica che insorge durante la gravidanza.

Qualsiasi forma di diabete può richiedere la terapia insulinica in qualsiasi stadio della malattia. L'uso di insulina di per sé non classifica il paziente o la patologia.

Il diabete insipido non ha nulla a che vedere con il metabolismo del glucosio e interessa la secrezione di ormone vasopressina (ADH od ormone antidiuretico).

Tra le cause principali di origine "variabile" riconosciamo: sovrappeso e obesità, con enfasi del deposito addominale, sedentarietà e assenza di attività motoria auspicabile, e squilibrio nutrizionale. Tutti e tre questi elementi iniziano il processo patologico complicando la sensibilità al glucosio e all'insulina, fino all'insulino-resistenza e all'iperglicemia cronica.

Non dimentichiamo che peggiore è il metabolismo del glucosio (che determina iperglicemia), più grave diventa il diabete e maggiori sono le possibilità di complicazioni gravi (glicazione proteica, neuropatie, vasculopatie, aterosclerosi ecc).

Il diabete mellito tipo 1, invece, non potendo guarire, richiede semplicemente di calibrare la quantità di insulina (da iniettare) in funzione dei glucidi assunti con la dieta.



 
 

Diabete e alimentazione

La dieta per il diabete è un regime nutrizionale appropriato che risponde alle linee guida vigenti in materia.

La dieta per il diabete è uno dei cardini fondamentali nella terapia del mellito tipo 2. Il ruolo dell'alimentazione nel trattamento di questo diabete è così importante che a tal proposito i medici preferiscono parlare non di dieta, ma di vera e propria "terapia nutrizionale medica per il diabete" (dietoterapia).

Chi soffre di diabete dovrebbe dunque sforzarsi di rispettare scrupolosamente le poche regole che vedremo di seguito. Tali raccomandazioni, viste in ottica preventiva, ricalcano esattamente quelle indicate nella popolazione sana per diminuire il rischio di sviluppare il diabete e molte altre patologie, come quelle cardiovascolari e alcune forme tumorali.

Ciò non toglie che, in caso di malattia preesistente, si possano trarre dei giovamenti di natura metabolica.

Obbiettivi della dieta per il diabete:

contrariamente a quanto molti credono, l'alimentazione ideale del diabetico non è affatto complessa o restrittiva. Per la maggior parte delle persone la dieta va infatti semplicemente adattata alla malattia, di certo non stravolta.

Sebbene alcuni alimenti vadano consumati con moderazione, esiste comunque un'ampia gamma di alternative salutari tra le quali il diabetico può scegliere.

Gli obiettivi principali della dieta per la terapia del diabete mellito sono:

  • Il controllo del peso corporeo, se eccessivo;
  • Il controllo glicemico e della lipidemia;
  • La prevenzione e il trattamento dei fattori di rischio o di complicanze legate alla nutrizione.