OBESITA' E SINDROME METABOLICA

 Si tratta essenzialmente di una condizione clinica associata a situazioni come il sovrappeso e l’obesità.

Dal punto di vista clinico, un soggetto può ritenersi affetto da sindrome metabolica quando sono presenti almeno tre dei valori di riferimento indicati sotto:

pressione arteriosa superiore a 85/135 mmHg (ipertensione arteriosa).

Valore dei trigliceridi superiore a 150 mg/dl (ipertrigliceridemia).
Colesterolo HDL (il cosiddetto colesterolo buono) inferiore a 50 mg/dl nella donna e inferiore a 40 mg/dl nell’uomo.
Glicemia a digiuno superiore a 110 mg/dl.
Circonferenza addominale superiore a 88 cm per le femmine e 102 per i maschi (conformazione a mela).

Quali sono i consigli che si possono dare per prevenire la sindrome metabolica? Sostanzialmente uno solo: avere un buon stile di vita, il che prevede tra le altre cose:

  • un regime alimentare equilibrato;
  • una condizione di non sovrappeso;
  • un’attività fisica a intensità medio-alta (ricordiamo che una corretta attività fisica assicura, tra le altre cose, la riduzione dell’insulino-resistenza cioè la necessità di maggiori quantità di insulina per controllare la glicemia, cosa che può portare a sovrappeso od obesità).



 

 Linee guida alimentari

La dieta che sconfigge la sindrome metabolica

Continuo a sottolineare la necessità di un programma alimentare personalizzato;

 in generale possiamo dire che la "dieta" per la sindrome metabolica Non prevede nulla di particolarmente impegnativo, perché si basa semplicemente sulle norme generali di una sana alimentazione indicata anche contro il sovrappeso. 

Occorre fare particolare attenzione al consumo di cereali e derivati (pasta, pane ecc.) che dovranno essere integrali o semintegrali, evitando dolci (un dolcetto a colazione però è concesso) e bibite zuccherate.

Bisogna poi ridurre i grassi saturi di origine animale (carni e formaggi grassi) ed eliminare i grassi idrogenati (in numerosi prodotti confezionati). Ricordate che 60 g di pasta in bianco aumentano la glicemia molto più di 60 g di pasta condita con pesce e verdure, e saziano anche meno!

Le sette mosse giuste per la prevenzione e il trattamento della sindrome metabolica a tavola

1. Evita o riduci il consumo di alimenti ad alto indice glicemico (IG) perché alzano la glicemia nel sangue e favoriscono la formazione di grasso addominale e il diabete, oltre che il soprappeso. Preferisci invece quelli a medio e basso IG.

Cibi ad alto IG: per esempio, pane bianco, pane senza glutine, cornflakes, miele, patate al forno e fritte, cracker, zucchero saccarosio, bevande zuccherate.

Cibi a medio IG: ananas, spaghetti integrali, banane, kiwi, mango, pane di segale, maccheroni, carote, uva, arancia.

Cibi a basso IG: prugna, pera, yogurt, latte magro, latte di soia, fagioli bolliti, mela, lenticchie, edamame, maltitolo, frutta oleosa, orzo, amaranto, quinoa.

2. Consuma alimenti contenenti fibre idrosolubili (verdure e frutta, ma anche legumi, amaranto, quinoa e avena) per rallentare l’assorbimento di glucosio, grassi e colesterolo a livello intestinale.

3. Inserisci un cibo proteico (in modiche quantità) in ogni pasto per rallentare l’assorbimento degli zuccheri, con un effetto simile a quello di fibre e grassi.

4. Riduci l’impiego di sale in cucina, sostituendolo in gran parte con spezie ed erbe aromatiche. Tra i sali da preferire per cucinare, usandone solo un pizzico, trovi quello marino integrale, il sale iodato e il sale blu ricco di potassio.

5. Evita i grassi idrogenati, quelli di palma e cocco, così come i cibi ricchi di grassi saturi di origine animale (salumi, formaggi, carni rosse grasse) e quelli che contengono mono e digliceridi degli acidi grassi (E471), non utilizzare dolcificanti di sintesi e non mangiare cibi che contengono additivi in genere: tendono a rallentare il metabolismo e sovraccaricare di lavoro il fegato, favorendo la produzione di colesterolo e trigliceridi.

6. Se hai un attacco di fame improvviso (capita spesso in presenza di sindrome metabolica), prima di mangiare bevi un bicchiere d’acqua a piccoli sorsi e mastica a lungo una presa di semi di finocchio misti a semi d’anice verde. È un ottimo trucco per fermare la fame, anche quella nervosa.

7. Bevi 2 cucchiaini da tè di aceto di mele diluito in un bicchiere d’acqua prima dei pasti: contribuisce a disintossicare l’organismo, ad aumentare il senso di sazietà e a favorire il dimagrimento.