NUTRIZIONE E ATTIVITA' FISICA


Quando si pratica attività sportiva, sia a livello professionale, sia a livello amatoriale, è molto importante adottare una corretta alimentazione, prima, durante e dopo l’attività.
La scienza dell’alimentazione applicata all’esercizio fisico e, quindi, allo sport ha origine in tempi antichissimi. Oggi possiamo affermare con sicurezza che la nutrizione costituisce un aspetto cruciale per la prestazione fisica: fornisce il carburante per il lavoro biologico e permette l’utilizzo del potenziale energetico contenuto negli alimenti.

DIETA BILANCIATA + IDRATAZIONE OTTIMALE + CONDIZIONI PSICO-FISICHE ECCELLENTI

Dell’atleta sono le tre componenti indispensabili per tutelarne e promuoverne la salute

Da  esperta di Nutrizione Umana vi assicuro quanto sia importante che l'atleta, sia agonista che amatoriale, abbia il piano alimentare commisurato alla sua composizione corporea, dispendio metabolico rapportato al tipo e alla  quantità di attività fisica svolta.
Qui troverete dei consigli generali, ma resto disponibile per costruire il vostro piano fitness.












 

Con quale criterio possiamo stabilire che un alimento è migliore rispetto ad altri?

In realtà ciò che è fondamentale è l’insieme dei nutrienti presenti in un alimento e la loro proporzione. Vi riporto i punti cruciali di quello che ritengo essenziale alla base della costruzione di un piano alimentare sano e bilanciato:

  • Consumo quotidiano di frutta, verdura e cereali integrali
  • Selezione e adeguato apporto proteico. Saper distinguere tra quelle ad alto valore biologico (di origine animale) e quelle a basso valore biologico (di origine vegetale)
  • Varietà dei nutrienti presenti grazie ad una costante rotazione dei cibi nel pieno rispetto della stagionalità
  • Sì a frutta secca (noci, mandorle, nocciole, pistacchi etc.)
  • Pochi grassi animali (ridurre i grassi saturi presenti prevalentemente nei formaggi grassi e stagionati e carne rossa)
  • Assumere una buona percentuale di grassi buoni (ad esempio quelli contenuti all'interno della frutta secca e del pesce)
  • Limitazione dei latticini e formaggi stagionati, alcool, cibi eccessivamente raffinati e ricchi di grassi idrogenati.
 
 

Con che frequenza si deve alimentare uno sportivo?

Alla base di una corretta alimentazione si aggiunge il consumo regolare e abbondante di acqua che diventa ancora più indispensabile in caso di allenamento intensivo e gare. Un’alimentazione bilanciata per un atleta o sportivo potrebbe prevedere una distribuzione di sei pasti giornalieri, i quali verranno e dovranno essere organizzati in funzione dell’allenamento (ad esempio i tre pasti principali: colazione, pranzo e cena, più tre spuntini).

Dopo la prestazione sportiva, oltre a reidratarsi adeguatamente, è importante ripristinare il giusto apporto nutrizionale. Bisogna dunque tener conto sia dei tempi digestivi necessari tra il pasto e l’esercizio fisico, onde evitare di compromettere la digestione e per scongiurare il rischio di malori, che dei nutrienti necessari nello spuntino pre-allenamento; occorre,poi, tener conto delle integrazioni necessarie nel post allenamento; in particolare si consiglia di assumere proteine al fine di evitare un depauperamento della massa muscolare, carboidrati per reintegrare le perdite (glicogeno), acqua e sali minerali.

A questi consigli di ordine generale aggiungo l’importanza di rivolgersi ad un professionista della Nutrizione (Biologo Nutrizionista, Dietologo o Dietista) che costruirà un piano alimentare bilanciato basato sulla vostra persona e sugli obiettivi che desiderate raggiungere.