Il dottore del futuro non darà medicine, ma motiverà invece i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta, prevenendo
così la causa di un'eventuale malattia.
Basandomi  su questi principi seguo con dedizione e professionalità i miei pazienti

 

Curriculum professionale e la mia storia  

Ciao a tutti, non posso tralasciare la motivazione per cui svolgo questo lavoro con amore e dedizione. Ormai molti anni fa, ho sofferto per 4 anni di Disturbi del Comportamento Alimentare, in quel periodo ho compreso molte cose circa il rapporto con il cibo. Prima di tutto non per forza bisogna soffrire di un Disturbo alimentare per avere un rapporto con il cibo "particolare"; magari siamo un po' emotivi e questo ci porta a concederci quel pezzettino di cioccolato in più e fino a qui niente di male, ma bisogna andare ad indagare perché sta succedendo questo che porta poi a far diventare quel pezzettino di cioccolato una coppetta di gelato, delle patatine etc.. questo ci porterà inevitabilmente a sentirci in colpa, ad aumentare costantemente l'introito di calorie pensando erroneamente "tanto ormai" e a non piacersi più.
NO,  quel "tanto ormai", può essere fermato, possiamo godere della nostra coccola alimentare nel modo giusto gustandola senza sentirci in colpa. 
Il cibo è da sempre la nostra forma di sostentamento giusto? Perché allora non imparare a conoscerlo e introdurlo nel modo coretto come facevano i nostri nonni nella semplicità di un tempo.
Dai miei anni fragili, mi sono ripromessa che il mio unico obbiettivo sarebbe stato guidare i pazienti verso una corretta alimentazione con dolcezza e capendo i meccanismi mentali attraverso la tecnica della mindful eating.
Ho conseguito la laurea in Biologia Sperimentale e Applicata presso l’Università degli Studi di Pavia ed il Master in Nutrizione Umana di II livello sempre presso l'Università degli studi di Pavia.
In seguito, ho ottenuto l’abilitazione nella Sezione A dell’Albo Nazionale dei Biologi con n. iscrizione  AA_071457 per lo svolgimento della professione di biologo nutrizionista.
Dal 2006 al 2011 ho collaborato con l’IGM CNR (Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche) svolgendo attività di ricerca per quanto riguarda il tumore del collo dell'utero.
I principali campi di specializzazione sono la Nutrizione Umana in condizione sia fisiologiche che patologiche, la fitoterapia, la fisiologia, la biochimica medica, l’immunologia e la biologia cellulare e molecolare per quanto riguarda i meccanismi oncologici.

 
 
 
 
 
 

L'obiettivo del percorso nutrizionale

Le sequenze alimentari non si basano sul conteggio calorico, bensì sulla stimolazione naturale del metabolismo mediante l'attivazione dei centri di regolazione. Più precisamente, si mira a modificare l'assetto bio-regolatore del food-intake agendo direttamente sulle sedi cerebrali dell'ipotalamo e promuovendo il consumo calorico invece che il deposito adiposo.Lavorando sul metabolismo e non sulla decurtazione calorica è possibile conservare la massa muscolare, eliminare la massa grassa e la ritenzione idrica, con il vantaggio del guadagno progressivo e costante.
Le diete elaborate da me elaborate si basano su quattro principi fondati dal Dott. Attilio Speciani: gradualità, individualità, flessibilità e tono.
L'idea è quella di non contare le calorie e mangiare in modo variato, completo ed equilibrato, al fine di ripristinare il peso ideale eliminando la massa grassa in eccesso.

Principi cardine:
  • Mantenimento della calma insulinica grazie ad una riduzione dei carboidrati ad alto indice glicemico
  • Iper-attivazione metabolica al fine di incrementare il consumo dei grassi
  • Scelta accurata di cibi sani non alterati dalle lavorazioni industriali